L’ossessione, tipi e manifestazione

0

Una delle patologie psichiche più comunemente studiate è sicuramente il Disturbo Ossessivo Compulsivo o DOC, più semplicemente noto come Ossessione, che si manifesta in soggetti vittime di ossessioni non volontarie ed intrusive. Questa breve definizione fa comprendere come la parola ossessione sia usata nel 90% dei casi in maniera erronea e fuorviante.

Scientificamente si può parlare di ossessione qualora il soggetto presenti un pensiero ricorrente involontario, che gli causa disagio in un momento presente o al massimo futuro. Questo fenomeno va quindi distinto dalla rimuginazione che ha come principale tratto distintivo il pensare costantemente a fatti del passato che ci fanno stare male ed a come avremmo potuto far andare diversamente le cose.

Nella sindrome ossessivo compulsiva si distinguono quasi sempre chiaramente ossessioni appartenenti ad una delle seguenti categorie:

  • Ossessione di contaminazione: il pensieri ed immagini che spingono il soggetto a credere di essere entrato in contatto con sostanze nocive o pericolose, seguito dal desiderio di lavarsi.
  • Ossessione di superstizione: La convinzione che se non si compiono determinati riti scaramantici, preghiere o simili le cose possano non andare come si spera.
  • Ossessioni di danno: La paura di arrecano danno a sè stessi o agli altri (di tipo emotivo, fisico o economico) in conseguenza alle proprie azioni che innescano impulsi di controllo.
  • Ossessioni aggressive: sono pensieri o immagini sul fare del male a persone care, bambini o animali.
  • Ossessioni autolesive: impulsi di ferire sè stessi pur non desiderandolo.
  • Ossessioni di omosessualità: Pensieri ed immagini involontarie di natura omoerotica che portano spesso il soggetto a pensare di avere tendenze omosessuali latenti.
  • Ossessioni di tradimento: il pensiero costante che il partner possa tradire o abbandonare, di non esserne innamorati e di desiderare di tradirlo.
  • Ossessioni sessuali e di pedofilia: pensieri costanti verso oggetti sessuali non convenzionali come bambini, animali e via discorrendo.
  • Ossessioni blasfeme: immagini blasfeme nei confronti di defunti, bestemmie, desiderio sessuale verso immagini sacre.

Ribadiamo che tutte le suddette tipologie di ossessione sono da considerarsi come un’ esperienza negativa e sgradita a chi le vive. Da non confondere con ossessioni sono quindi le passioni che spingono il soggetto a ripetere costantemente alcune azioni che gli danno piacere (ad esempio l’infatuazione di una persona qualora si  sia innamorati, la passione per il modellismo, il collezionismo e via discorrendo).

Share.

About Author

Leave A Reply