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I dati del turismo in Italia

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Il Bel Paese è ricco di cultura, luoghi e tradizioni che costituiscono un patrimonio inestimabile sia per noi italiani ma anche per il mondo intero, lo sottolineano i dati del turismo in Italia. Nella nostra penisola sono nate grandi civiltà come quella dei romani o quella veneziana, possiamo vantare alcuni degli artisti più influenti della storia dell’arte, letterati, monumenti ed opere uniche nel loro genere.

Turismo in Italia in crescita

Il turismo in Italia è da sempre fonte di guadagno essendo anche uno dei pochi mercati che riescono tutt’ora a resistere alla crisi, grazie ai milioni di visitatori che ogni anno scelgono il nostro Pese come meta per le loro vacanze. Non a caso infatti l’industria del turismo costituisce ben l’ 11,8% del PIL italiano e crea un’ occupazione di circa il 12,8% fruttando alle casse dello Stato ben 171 miliardi di euro l’anno.

Insomma il turismo è indubbiamente uno dei punti di forza del nostro Paese che, nel 2015, ha fatto registrare un surplus di 13,8 miliardi di euro, posizionando l’Italia al secondo posto della classifica europea battuta solo dalla Spagna con 34 miliardi di euro. Un risultato non da poco se contiamo di aver superato nazioni come Grecia (+11,4 miliardi di euro), il Portogallo (+7,5 miliardi di euro) e la Francia (+4,9 miliardi di euro).

Nel 2015 inoltre il Paese ha registrato una spesa media dei turisti stranieri di circa 35,8 miliardi di euro, ben il 4,7% in più rispetto al 2014. Grandi risultati che permettono finalmente all’Italia di essere nei piani alti di una classifica europea.

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha dichiarato: “I dati confermano quanto sia fondamentale per il Paese investire nel settore del turismo puntando soprattutto sullo sviluppo dell’offerta nel Meridione, dove si trova gran parte del patrimonio culturale nazionale ma dove si reca meno del 15% dei turisti provenienti dall’estero”.

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Mamma, mamma e ancora mamma. Poi sì, nel tempo libero riesco anche a lavorare! Che Wonder Woman, eh?

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