chirurgia estetica viso

Ritoccare il viso per guadagnare almeno 10 anni

La chirurgia estetica del viso ha preso piede già da parecchi anni. Spesso viene usata per correggere inestetismi di origine genetica o dovuti ad incidenti e malattie, ma a richiederla con maggior frequenza sono donne ed uomini che hanno raggiunto una certa età e desiderano nasconderlo, per migliorare il rapporto con loro stessi e gli altri.

Di norma gli interventi di correzione del viso sono mirati a ristabilire un rapporto corretto fra i singoli elementi, naso, occhi, bocca ecc e richiedono operazioni invasive. Ma alcuni tipi di interventi contro l’invecchiamento possono essere anche poco invasivi come le semplici iniezioni di botox garantendo buoni risultati a prezzi accessibili.

Va infatti ricordato che la chirurgia estetica è estremamente costosa, il lifting del collo per esempio va dai 4000 ai 5500 euro, quello temporale dai 2000 ai 4500, per uno totale invece si parte da 5000 a 6500 euro. Il botulino invece parte dai 400 fino ad un massimo di 700 euro, e proprio grazie al prezzo accessibile e alla non invasività dell’intervento è diventato un cult fra le signore e i gentiluomini che voglio perdere qualche anno.

Va altresì ricordato che la chirurgia del viso non deve essere estrema, salvo i casi in cui i pazienti la richiedano per un bisogno interiore di cambiare i connotati (nel caso dei transgender per esempio) per stare bene con se stessi a livello psicologico. Questo perchè il viso “finto” che si otterrebbe tende a incrinare il rapporto con gli altri, che vedono in esso un qualcosa di falso.

Il consiglio del medico diviene quindi necessario ed è fortemente raccomandato seguirlo. Quindi se volete riacquistare qualche anno sulla vostra pelle e state pensando di rivolgervi ad un chirurgo plastico, ricordati questi piccoli memorandum che vi abbiamo suggerito, e buon ringiovanimento!

Santa Napolitani

Curatrice editoriale per lavoro, arredatrice per passione.
Da oltre 20 anni sono attiva nel settore giornalistico a più livelli, avendo iniziando nella redazione de "Il Messaggero" come corrispondente.
Oggi sono la responsabile editoriale di varie testate online.

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